Cos'è e come nasce il rosario

Nella recita del santo Rosario non si tratta di ripetere delle formule, quanto piuttosto di entrare in colloquio confidenziale con Maria, di parlarle, di manifestarle le speranze, di confidarle le pene, di aprirle il cuore, di dichiarare la propria disponibilità nell’accettare i disegni di Dio, di prometterle fedeltà in ogni circostanza, soprattutto in quelle più difficili e dolorose, sicuri della sua protezione, convinti che Ella ci otterrà dal suo Figlio tutte le grazie necessarie alla nostra salvezza.

(Giovanni Paolo II, 26 ottobre 1997)


Il rosario: tesoro della pietà popolare

Il rosario consiste nella meditazione dei vari misteri della salvezza, intercalati dalla recita del Padre Nostro, delle 10 Ave Marie e del Gloria, per: contemplare Cristo con Maria; ricordare Cristo con Maria; imparare Cristo da Maria; conformarsi a Cristo con Maria; supplicare Cristo con Maria; annunciare Cristo con Maria.

La nascita del santo rosario, questo tesoro della pietà popolare e dell’orazione della Chiesa intera, è scaturita in un lungo contesto di maturazione per poter offrire ai fedeli una forma di preghiera che, oltre a far pregare, potesse nello stesso tempo formare gli oranti attraverso la meditazione dei misteri offerti visivamente.
Preghiera e meditazione costituiscono quindi due elementi essenziali ed inscindibili. Cammino di maturazione che la Tradizione ci svela essere stato condotto e giunto a compimento per l’intervento della Beata Vergine Maria.

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