Per chi vuole aiutarci

regnare è servire

I collaboratori sono strumenti di Dio con Maria e come Maria!

La celebrazione dell’Anno del Rosario, per i più, non è stato tanto un punto di arrivo quanto più un punto di partenza. Infatti, ne è scaturito l’impegno, non solo a recitare con profonda assiduità il santo rosario, ma anche a promuovere questa preghiera mariana.

Per chi desidera farlo, tuttora, può trovare nel Movimento Domenicano del Rosario quella comunione che gli permette di valorizzare la propria azione, armonizzandola con l’esperienza della plurisecolare tradizione dell’Ordine Domenicano e di altri fratelli che, “toccati” dalla Vergine Maria, non si accontentano di contraccambiarLa nel proprio intimo con una devozione puramente personale e solitaria ma, insieme, vogliono farla amare anche dagli altri.

Perciò, per prima cosa, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. il responsabile del Movimento per valutare con lui se la tua disponibilità può armonizzarsi con l’insieme dell’azione promossa dal Movimento Domenicano del Rosario e, così, offrire il tuo contributo.

Diventa anche tu collaboratore!

Il Movimento Domenicano del Rosario rappresenta il punto ufficiale, il fulcro su cui deve ruotare nella Chiesa la nostra disponibilità nel servire la Madre di Dio divulgando la sua preghiera preferita.

Da sempre, L'ordine dei Predicatori, è stato il custode e il motore della preghiera rosariana come ci ricorda s.s. Paolo VI nella Marialis Cultus quando afferma: «Tra questi è giusto ricordare i figli di San Domenico, per tradizione custodi e propagatori di così salutare devozione».

La caratteristica stessa del santo rosario, formata da meditazione (senza di essa il Rosario è corpo senza anima - S. Luigi M. Grignon de Mantfort) e preghiera è parte integrante della spiritualità Domenicana, non a caso la tradizione attribuisce la paternità di questa preghiera direttamente al fondatore dell'ordine dei Predicatori: san Domenico, come ci ricorda molto chiaramente s.s. Leone XIII quando afferma «Il misericordioso Iddio, come è noto, suscitò un santissimo uomo, l’inclito padre e fondatore dell’Ordine Domenicano. Egli, grande per la purezza della dottrina, per la santità della vita, per le fatiche dell’Apostolato, prese a combattere intrepidamente per la Chiesa cattolica, confidando non nella forza né nelle armi, ma più di tutto in quella preghiera che egli per primo introdusse col nome del santo Rosario e che, o direttamente o per mezzo dei suoi discepoli, diffuse ovunque».

Ecco perché, se sei consapevole che l’indipendente azione esula dall’esperienza d’apostolato voluta da Gesù stesso (Mc 6,7 e Lc 10,1) e che, seppur animati da santa buona volontà, non ci si improvvisa autentici collaboratori della Madonna, puoi trovare una “famiglia” che, condividendo la tua sensibilità rosariana, ti sostiene aiutandoti a maturare un cammino comune a tanti altri fratelli che come te vogliono essere veri strumenti della Vergine per promuovere il rosario in sintonia con il Magistero (non si può quindi recitare il Rosario senza sentirsi coinvolti in un preciso impegno di servizio - RVM di s.s. Giovanni Paolo II).

Diventa anche tu collaboratore del Movimento Domenicano del Rosario e troverai un’assistenza materiale e spirituale, il sostegno di secoli d’esperienza, la guida in gioiosi momenti comuni di formazione e preghiera, tanta fraternità, un fiume di entusiasmo, un fiorire di proposte per te e tanto ascolto per quello che lo Spirito e la Regina del Rosario ti suggeriscono.

Alcuni ambiti nei quali può svilupparsi un rapporto di comune collaborazione:

I collaboratori, nel limite del loro possibile, cercano di sfruttare le occasioni proposte dal Movimento per crescere insieme agli altri fratelli animati dallo stesso desiderio di servizio, formando così un “nucleo” affiatato e fidato di veri apostoli che testimoniano anche la gioia di un comune apostolato rosariano coordinato dal padre Promotore del Rosario;

  • così formati sostengono e diffondono il rosario nella propria comunità, nel proprio ambiente e tra le persone che possono avvicinare;
  • cercano di promuovere momenti di preghiera e di formazione “rosariana” sensibilizzando i singoli, i gruppi e i sacerdoti: in molti casi sono un prezioso tramite tra i responsabili delle comunità e il padre Promotore responsabile del Movimento;
  • coscienti del dono di grazia derivante dalla visita nelle famiglie dell’immagine della Beata Vergine del Rosario, valutano con il padre Promotore l’opportunità e la possibilità per proporre la Peregrinatio Mariae nelle comunità e nelle famiglie della zona;
  • collaborando nel coordinamento con il padre Promotore del Rosario sensibilizzano sull’importanza della partecipazione e divulgano i Raduni, i Convegni e i Pellegrinaggi del Rosario;
  • propongono l’iscrizione alle tre Associazioni rosariane (Rosario Vivente, Fraternita del Rosario e Rosario Perpetuo);
  • fanno conoscere la rivista Rosarium organo ufficiale del Movimento per la formazione, la comunione e il collegamento rivolta a tutti i fedeli ma in modo particolare ai devoti, ai pellegrini e agli iscritti alle associazioni rosariane;
  • allo stesso modo divulgano il supplemento Rosarium dei bambini affinché la proposta del rosario trovi spazio anche nel “mondo” dei fanciulli con un linguaggio a loro misura;
  • si tengono in contatto con il Movimento del Rosario collaborando secondo le proprie possibilità alle altre iniziative promosse;
  • potendo, donano la propria disponibilità per sostenere l’azione del Movimento con i “piccoli” ma preziosi servizi che di volta in volta si rendono necessari;
  • coscienti che una preghiera autentica non può non concretizzarsi in gesti di impegno e solidarietà, avendone l’occasione, propongono il sostegno ai bambini seguiti dai Padri Domenicani missionari in Brasile attraverso l’esperienza delle adozioni a distanza;
  • si confrontano con il Padre Promotore proponendo quanto lo Spirito e l’amore per Maria suggeriscono loro per promuovere la devozione alla Vergine e la preghiera del rosario.