Adozioni a distanza

Qualche anno fa durante la visita del padre Promotore ad un Gruppo del Rosario, dopo la celebrazione della tradizionale “Ora Mariana”, ci fu manifestata la disponibilità a testimoniare concretamente con un gesto di solidarietà il cammino di fede compiuto.

Nello stesso tempo, dal Brasile, i missionari Domenicani ci esponevano la necessità di trovare il modo per contribuire al sostentamento ed alla formazione dei bambini poveri delle favelas che, numerosissimi, venivano accolti nelle strutture da loro costruite… conoscendo personalmente i nostri confratelli eravamo più che sicuri della fondatezza della loro richiesta.

Disponibilità da una parte e sicurezza della richiesta dall’altra ci convinsero ad aderire al progetto delle Adozioni a distanza: sostenere il Centro São José, l’organizzazione che cura il mantenimento e la formazione di un determinato bambino strappandolo dalla strada della favela. Questi rimane in contatto periodico con la persona che dall’Italia offre una determinata cifra o comunque quanto è nelle sue possibilità. Oltre all’aiuto materiale, sempre estremamente gradito, anche solo il rapporto risulta di vitale importante per questi bambini sul cui viso, spesso, si è spento il sorriso. La prova che in Italia c’è qualcuno che li ama veramente e gratuitamente, riaccende ed alimenta in loro una speranza spenta da una vita disperata di povertà e degrado che li rende vittime di una situazione spesso “ingiusta”, “dura” e “ingrata”.

L'adozione a distanza

L’adozione a distanza è un’iniziativa di solidarietà con la quale molte persone di buon cuore ci sostengono per le spese che l’Opera deve giornalmente affrontare per il mantenimento, l’educazione e la formazione dei nostri ragazzi. Con l’adozione si stabilisce un rapporto di amicizia tra il padrino/madrina e il minore adottato. Egli manderà regolarmente, a Natale e Pasqua, una letterina di auguri e di ringraziamento. In Italia, per Voi, la gestione delle “adozioni a distanza” é garantita dal responsabile del Movimento Domenicano del Rosario che rimane l’unico referente tra Voi e noi. Per qualsiasi questione riguardante l’adozione a distanza, quindi, potete sempre far riferimento a lui, che si mantiene costantemente in contatto con noi.

Adozione di un bambino o di un’Opera? Ci sembra importante chiarire, fin dall’inizio, che con l’adozione a distanza aiutate la nostra Opera ad accogliere, alimentare e educare il minore ‘adottato’. Le offerte delle adozioni a distanza quindi sono destinate a rispondere alle necessità comuni di tutti i nostri ragazzi, compreso, naturalmente, quello che Voi avete adottato. Ci permette, in pratica, di assumere ed educare il vostro bambino o adolescente adottato, assieme a tutti gli altri.

Mobilitá dei poveri: spesso succede che il padrino/madrina rimangano delusi perché il loro adottato non frequenta piú il Centro e quindi l’obiettivo concreto dell’adozione é venuto meno. Realmente questo fatto si verifica spesso e non abbiamo alcun modo per impedirlo. É la situazione di precarietà in cui vivono i nostri poveri: senza basi stabili, sempre alla ricerca di un’occasione per migliorare la loro condizione, sempre alle prese con le dure necessità della sopravvivenza. Spesso quindi i bambini ci lasciano perché la famiglia é emigrata in un’altra regione del Brasile come vi sono anche quelli che ci lasciano per raggiunti limiti di età. Fin d’ora, quindi, dovete sapere che questa possibilità esiste anche per il vostro adottato. Ma dovete sempre tenere presente che con il contributo di adozione state aiutando l’Opera che accoglie ed educa il vostro adottato. E che, se lui ci lascia, ne abbiamo altre centinaia in lista di attesa per essere accolti! Se e quando questo accadrà informeremo immediatamente il responsabile del Movimento del Rosario che vi inviterà ad adottare un altro bambino povero, bisognoso del nostro aiuto e quindi della Vostra solidarietà.

Questo era quanto ci stava a cuore di comunicarvi. Sappiamo, dal Vangelo, quanto Gesú ama i bambini. Cosí siamo certi che un “bicchiere d’acqua dato a uno di questi piccoli” è dato a Lui non una, ma dieci, cento volte! E Gesú ve ne darà mérito. Se avrete voglia e possibilità di venirci a trovare, per visitare l’Opera incontrando il Vostro adottato, sará per noi una grande gioia poterVi accogliere tra i nostri ragazzi. Il Signore Vi benedica riempiendo di ogni bene il Vostro cuore e le Vostre mani generose.

La nostra Opera, il Centro São José

Il Centro São José è stato fondato piú di dieci anni fa da Frei Chico (Fra Francisco Pessuto, religioso nell’Ordine Domenicano) per rispondere alle necessità di tanti bambini e adolescenti poveri, che vagavano per le strade della cittá, esposti ad ogni tipo di pericolo físico e morale.

Con l’aiuto di persone generose, Frei Chico ha  istituito prima un Centro di Accoglienza diurna, denominato Centro São José, nel quale offriamo a questi bambini e adolescenti: alimentazione, divertimento sano, accompagnamento scolastico, attivitá di formazione morale e religiosa, nonché un  avviamento professionale. Attualmente vi accogliamo più di 600 bambini e adolescenti, di ambo i sessi.

Nata dal cuore grande del nostro Frei Chico ha dato il nome, anche giuridico, all’insieme dell’Opera che ora comprende anche la Casa do Menor, l’altra parte della nostra Opera. Un ambiente per accogliere bambini e adolescenti senza famiglia, o in situazione di rischio. La Casa do Menor é stata concepita come un villaggio-famiglia, con varie casette e un núcleo di servizi centrali. Attualmente accogliamo circa 100 bambini e adolescenti, da 0 a 18 anni, che vivono in piccoli nuclei, distribuiti nelle diverse casette, secondo l’etá e il sesso. Sono accompagnati, giorno e notte, con molto amore, dai nostri educatori; frequentano la scuola pubblica e vivono una vita normale, come in una grande famiglia.