15 gennaio: san Mauro abate

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Bambinello in Aracoeli

San Mauro abate ci riporta alle origini della fondazione di San Benedetto. Un giovane caparbio nella propria vocazione che, insieme a san Placido, furono la consolazione del Santo Patriarca del monachesimo. Una storia la cui vita esemplare ha ancora da insegnare molto, a noi oggi.


Novena a san Mauro abate

da recitarsi dal 6 al 14 gennaio

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

I.
O glorioso s. Mauro, che non facendo alcun conto della nobiltà dei natali e dei più lusinghieri vantaggi che il mondo vi presentava, vi consacraste interamente all'amore di Gesù Cristo sotto la direzione del gran patriarca s. Benedetto, di cui emulaste fin dal principio lo sempre eroiche virtù, propagaste in modo meraviglioso il suo e vostro benemerito Ordine, fino a contare non meno di cento e venti case tutte fondate da voi nelle galliche provincie, impetrate a noi tutti la grazia di viver sempre staccati dai fragili beni di questa vita, onde consacrarci con ogni sforzo alla maggior glorificazione del nostro divin Redentore.
Gloria al Padre ...

II.
O glorioso s. Mauro, che professando mai sempre la obbedienza la più ossequiosa al vostro gran padre s. Benedetto, operaste i più stupendi prodigi, ora camminando sulle acque per liberare il giovine Placido che stava per essere affogato, ora restituendo ai genitori salvo e parlante il fanciullo muto e storpiato che vi invitarono a benedire, ora ritornando alla vita quel buon sacerdote che serviva di architetto nell'edificazione del primo vostro monastero, e che caduto da luogo eminente s'era fracassato fra i sassi, ora moltiplicando nelle mani di
Simplicio quel vino che doveva servire di ristoro ai vostri compagni, impetrate a noi tutti la grazia di vivere sempre così subordinati ai legittimi nostri maggiori da meritarci la divina assistenza e lo più speciali benedizioni in tutte le nostre necessità.

Gloria al Padre ...

III.
O glorioso s. Mauro, che accertato dalla profezia del gran patriarca s. Benedetto, di non dover morire se non dopo compiuti quarant'anni di vostra professione, viveste sempre così umile, così mortificato, così fervoroso, da rendere tutti i giorni più bella la vostra corona di gloria, da divenire l'ammirazione dei Re che si prostravano ai vostri piedi, dei monaci che vi ascoltavano qual loro oracolo, tutto il mondo che vi esaltava come apostolo taumaturgo il più stupendo del vostro secolo, impetrate a noi tutti la grazia di vivere così santamente a Dio, al prossimo, ed a noi stessi, che i nostri giorni si possan dire una continua preparazione alla morte, onde, trovandoci a quel gran punto pieni di meriti, trionfiamo a vostra imitazione di tutte le nemiche potenze, e diventiamo poscia partecipi della vostra perpetua felicità.
Gloria al Padre ...


Aspirazioni al Santo


Ai tuoi piedi prostrati, o prescelto da Dio e nostro Protettore S. Mauro, per la tua intercessione speriamo di ottenere la conversione del cuore affinché pentiti ricuperassimo l'amicizia di Dio.

Da te speriamo l'aiuto per vivere secondo la Sua volontà nell'ubbidienza, nella purezza e nella carità, di essere assistiti nelle tentazioni e di essere costanti in tutte le avversità.

Prega per noi il Signore, o gran Santo, affinché Egli ci liberi dalle calamità della natura, dalle sofferenze corporali, dalla guerra, dall'odio e dalla violenza affinché le nostre famiglie, la nazione e il mondo intero vivano nella pace e riconoscano in Dio l'unico Vero Bene.

Fa’ che amiamo sempre, sul tuo esempio, la Chiesa così da ottenere assieme ai nostri fratelli la vita eterna e, un giorno, poterti godere con Dio, l'Immacolata nostra Signora Maria e i Santi per tutta l'eternità. Amen.


Padre nostro, Ave Maria, Gloria.

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